CentoCelle in 500
Un quartiere di Roma per raccontare la storia di una generazione, un sogno, una società. Anni sessanta e settanta, colorati e rivoluzionari, visti dagli
occhi di chi a Centocelle voleva gridare tutta la propria voglia di esserci.
Le storie si muovono su una cinquecento senza benzina o
lungo
il corteo di una manifestazione, a fianco ad un juke box o nell'arena per i
film.
Una narrazione leggera ed ironica per raccontare uno dei
periodi più intensi della nostra cultura.
I testi letti sono originali o ispirati al libro “Città di
parole” di A. Portelli. Il testo è nato per una rassegna teatrale organizzata da Pierpaolo Palladino, "Racconti Teatrali"
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Quando abbiamo scritto questo testo non avevamo idea di quanta memoria collettiva potevamo mettere in moto. Ogni volta che presentiamo questo spettacolo c'è prima il nostro poi quello ... del pubblico, che racconta, ricorda, commenta, chiede, in un vero e proprio scambio generazionale. Canzoni, luoghi, persone, idee, sogni, delusioni, entusiasmi: il teatro diventa davvero un luogo dove incontrarsi |