home   teatro   scrittura   artevisiva   musicart   corti   video art   laboratori   news    e-mail   blog



IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
di Marco Tullio Dentale

                       

                                                                              


   
Nell’universo, sulla terra, nella nostra mente, tutto si muove. Gli elementi chimici, fisici, elettrici, i pensieri, le idee, le convinzioni. Tutto si sposta da un punto all’altro, scavalcando continuamente i confini, di veritÓ costantemente inserite in una deriva cosmica.

    Le veritÓ ci sommergono e si allontanano come una inarrestabile, ciclica, lunatica marea.
    Guardare lontano, guardare vicino, di nuovo lontano e ancora vicino. Il costante aggiustamento della messa a fuoco costringe la nostra attenzione su quell’unico punto. Lontano. Vicino. Lontano. Vicino.     Quell’unico punto a fuoco diventa la nostra vita in quel momento e, in quel preciso momento, intorno a noi tutto il resto Ŕ sfuocato, appannato, apparentemente inesistente. Eppure noi esistiamo perchŔ inseriti in quel mondo sfuocato, appannato, apparentemente inesistente.
    Da un’altra parte, nello stesso momento, c’Ŕ qualcuno che mette a fuoco un punto, un unico punto. Lontano. Vicino. Di nuovo lontano e ancora vicino. Quell’unico punto a fuoco diventa per lui la sua vita in quel momento e, in quel preciso momento, intorno a lui, tutto il resto Ŕ sfuocato, appannato, apparentemente inesistente.
    E allora ... da quale parte sta la veritÓ?

                                                              








il_rovescio_della_medaglia_di_marco_tullio_dentale_pulsante.jpg